16/12/2005 - L'esistenza dell'anima e dello spirito

Veniamo a voi, cari lettori, per proporvi un tema molto interessante, la cui natura è completamente astratta, ossia non si vede e non si tocca con mano, ma proprio per questo va letto e sentito con il cuore.

Affrontare questo argomento senza credere nell’esistenza di Dio è impossibile: gli atei ed alcuni scienziati sostengono che l’uomo vive per una pura combinazione di fattori biologici, i quali, coincidendo in maniera casuale, hanno dato origine alla vita. Per costoro l’anima e lo spirito sono due astrazioni non dimostrabili al microscopio e pertanto non esistenti: noi non concordiamo con questa teoria, poiché siamo certi che l’esistenza della vita nell’universo e sulla nostra Terra sia causale e sarebbe impossibile senza il soffio vitale Divino che, sin dagli albori della storia terrena, Dio Padre ci donò affinché ne facessimo un buon uso, al fine di evolvere spiritualmente.

Ogni essere umano è unico nel suo genere, ossia ha caratteristiche fisionomiche e caratteriali differenti: persino due gemelli, per quanto somiglianti possano essere, non saranno mai identici né fisicamente né animicamente; nella natura possiamo osservare che in un campo di grano, non troveremo mai due spighe identiche, simili sì, ma mai uguali. Delineando le caratteristiche animiche di ogni essere umano, potremo riscontrare che ognuno di noi ha pregi e difetti, ha qualità differenti ed un’evoluzione interiore adeguata alle esperienze di vite passate.

Ogni spirito individuale ha un proprio percorso evolutivo: quanto più avrà compreso e si sarà sforzato di mettere in pratica, nell’agire giustamente, i veri valori cosmico-universali, tanto più lo stadio evolutivo del suo spirito sarà proiettato in un percorso evolutivo verso la Luce Creante. Quindi è la consapevolezza che i veri tesori sono quelli interiori che aprirà la strada al vero percorso evolutivo.

È troppo semplicistico ritenere che una combinazione casuale biologica dia ad ognuno di noi caratteristiche così differenti. Quindi il nostro corpo materia non è solo un involucro destinato a contenere degli organi con funzioni a sé stanti come spiegato nel libro ASHTAR SHERAN - L’ANGELO DELLA NUOVA ERA DI LUCIANA FERRARI a pag. 53. Ogni essere umano è l’unione di un corpo materiale e di un corpo astrale; quest’ultimo è composto da anima e spirito che generano la coscienza, la quale evolve tramite le esperienze di vita vissuta.

È importante comprendere la profonda differenza tra anima e spirito: l’anima è quell’energia che dà animazione al corpo, affinché possa muoversi e si instaura nel corpo materiale al momento della nascita. Lo spirito, invece, è quella parte del nostro "io" immortale ed entra nel nostro corpo al momento del concepimento nel grembo materno; entra in "quel" corpo, con "quelle" caratteristiche destinato a fare "quelle" esperienze nel corso della vita a venire, poiché lo spirito, prima di instaurarsi in un corpo materiale che deve nascere, ha una visione completa di tutte le esperienze di vite passate, e sceglierà ciò che ritiene più opportuno affrontare nella vita che sta per fare, al fine di accrescere la propria evoluzione spirituale.

Nel libro CONOSCERE COMPRENDERE AMARSI AMARE di Luciana Ferrari a pag. 225 viene spiegato come la vita di ogni essere umano, dal momento del concepimento al momento della morte, segua un percorso animico-spirituale-individuale ben preciso. Parlando dell’io immortale e delle esperienze di vite passate, ci riallacciamo al discorso del karma e della reincarnazione: d’altra parte tutti gli aspetti della nostra esistenza sono uniti da un unico filo congiuntivo, che forma un articolato processo vitale, ossia le varie esistenze di ogni essere umano.

Lo spirito è unico ed esclusivo, non ne esistono due uguali. D’altra parte, come abbiamo già detto, ognuno di noi è un individuo diverso da ogni altro: nel mondo non vi sono due esseri uguali tra loro: ognuno, quindi, si esprime secondo il proprio bagaglio interiore, il quale si forma e si accresce con le varie esperienze di vita.

Oggi noi viviamo in una società consumistica dove l’individualità non è mai rispettata: la maggior parte delle persone segue le tendenze dettate dal mercato: le mode, le macchine, le apparenze; passiamo una vita intera a cercare di dimostrare agli altri il nostro valore nell’avere e nell’apparite, ma quanto tempo dedichiamo a preoccuparci di dimostrare a Colui che ci ha donato la vita - ossia il Padre Creatore - il nostro valore interiore e il nostro desiderio di evolvere per avvicinarci alla Sua Luce?

La consuetudine è la peggiore scelta che l’essere umano possa fare: il coraggio di essere noi stessi e difendere le nostre scelte è ben poco diffuso, purtroppo. La coscienza e la fede, sono due valori fondamentali per la crescita interiore e per la consapevolezza della nostra vita intesa come dono d’amore. Naturalmente non si può fare a meno di notare che sulla Terra, al giorno d’oggi, la ragione non ha certo prevalso sulla follia di guerre e violenza, ma l’essere umano sembra avere sempre bisogno di arrivare al fondo del barile per capire che, forse, gli errori sono stati fatti, e non pochi, purtroppo.

La conoscenza della caduta dei valori del bene, risalente agli albori della storia biblica (diluvio universale), è fondamentale per poter comprendere quanto la presa di coscienza della nostra vita, intesa come una serie di esperienze al fine evolutivo spirituale, sia importantissima. Nel libro IL VANGELO DEL TERZO MILLENNIO di Luciana Ferrari a pag. 122 è spiegata la creazione dell’essere umano vista dal punto di vista di Dio Padre Creatore.

Dimostrare i valori astratti è materialmente impossibile: Dio esige da noi tutti un atto di fede, ossia di credere senza avere bisogno di vedere: nel Vangelo secondo Giovanni, capitolo 20 versetto 29, Gesù dice a Tommaso, incredulo della sua resurrezione: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!". Chiedere la dimostrazione dell’esistenza di Dio è come chiedere di dimostrare l’esistenza di un sentimento, c’è, non si vede, ma si sente con il cuore e mai con la mente. Lo spirito di ogni individuo ha bisogno di spaziare oltre la coltre della materia tanto quanto i nostri polmoni hanno bisogno di ossigeno per respirare.

Credere senza vedere, credere perché si sente l’esistenza di qualcosa di superiore e migliore di noi, non è solo un sogno, è alla portata di tutti noi, basta solo un po’ di umiltà e di buona volontà. La nostra vita sarebbe veramente squallida se dovesse finire con la morte fisica: che senso avrebbe ogni esistenza umana? La Terra e l’Universo intero sono talmente meravigliosi che è impossibile credere che siano nati per caso, senza un motivo o disegno Superiore: fanno parte della creazione universale di Dio Padre, così come lo siamo noi esseri umani ed i regni a noi subordinati (animale, vegetale e minerale).

Luciana Ferrari riceve da più di trent’anni messaggi dall’astrale: attraverso lei ci parlano fratelli più evoluti di noi in scienza e coscienza, fratelli che nelle vite passate vissero qui in Terra. Oggi, attraverso i loro messaggi, abbiamo la testimonianza che l’anima e lo spirito esistono e fanno parte indispensabile della vita stessa, poiché questi fratelli astrali, dopo la loro morte terrena, sono materialmente rinati in altri mondi e dimensioni evolutive spirituali superiori alla nostra.

Negli anni passati molti sono i concetti e le informazioni che ci hanno comunicato attraverso i messaggi pervenuti, ma per restare in argomento, vi proponiamo una frase che si trova nel libro FRATELLO! "IO SONO ERAT" di Luciana Ferrari a pag. 52: "Noi fummo come voi siete e voi sarete come noi siamo". Al buon intenditor, poche parole! Sperando di avere offerto nuove conoscenze in questo campo, vi ringraziamo per l’attenzione dedicataci.

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