Milano, 16 febbraio 2010
Vi inoltriamo la seguente spiegazione mnemonica sul Sacro Gral, che seppur ricevuta più di due anni fa, risulta essere interessante ed estremamente attuale.


 

Milano, 23 giugno 2007

Spiegazione MNEMONICA sul sacro gral
Il sacro gral è un argomento di cui molti hanno parlato attraverso film, libri ecc.: c’è chi ha detto che si trattava di un vaso dove Giuseppe D’Arimatea (il quale aveva messo a disposizione una grotta situata in un terreno di sua proprietà per seppellire il corpo di Gesù) raccolse il sangue di Gesù durante la crocifissione, chi ha detto che si trattava del calice con cui bevve Gesù durante l’ultima cena; sin dai tempi di Re Artù, della tavola rotonda e fino ai Nibelunghi e tante altre storie, si credeva che si trattasse veramente di un oggetto materiale, ma sappiamo bene che del Cristo non è rimasto niente, ossia nessuna prova materiale, come spiegato nei vari messaggi che sono arrivati in questi anni come ad esempio quello riguardante la Sindone che si trova nel libro Fratello! – “Io sono Erat” a pag. 11 dove Erat spiega che di Gesù “non rimase nulla, ma tutto andò distrutto,poiché chi crede in lui deve “credere senza vedere”; Gesù disse : “Dovete ricordarmi in ispirito e verità e non in forma materiale”.
Quindi il discorso del sacro GRAL Gesù lo spiega così: “nella bibbia nella pagine dell’Apocalisse di Giovanni cap. 7 si parla delle 12 tribù di Israele, ma solo quattro hanno portato il messaggio del processo evolutivo Cristico-Divino nel mondo”.
La parola GRAL è formata dall’iniziale del nome di queste quattro tribù:

tribù

continente

guida

La tribù di Giuda

Europa (Terra dei Gentili)

Giovanni e Paolo di Tarso

La tribù di Ruben

Asia

Apostolo Filippo

La tribù di Aser

Africa

Apostolo Bartolomeo

La tribù di Levi

America

Apostolo Matteo


La tribù di Giuda si trova in Europa: Jesus Nazarenum Rex Judeorum cioè dei Giudei; sappiamo infatti che la Giudea era la patria di Gesù dove nacque e morì: la Giudea che era una parte della Palestina di allora: anche noi siamo giudei.
L’Europa, detta anche Terra dei Gentili, è sotto la giuda di Giovanni e Paolo di Tarso che hanno portato in Europa questa scienza Cristico-Divina.
La tribù di Ruben ha portato in Asia la scienza di Gesù che è il Cristianesimo e non il Cattolicesimo ed è sotto la guida dell’apostolo Filippo (vedere nel libro “La Sorgente Infinita” da pagina 102) il quale è patrono dell’Asia.
La tribù di Aser ha portato in Africa la scienza di Gesù ed è sotto la guida di Bartolomeo (vedere nel libro “La Sorgente Infinita” da pagina 103).
Bartolomeo era di origine africana: l’Africa è un paese che è sempre stato molto travagliato anche ora: ricordiamo la tratta degli schiavi, le guerre infinite per le supremazie di potere lotte per il controllo delle ricchezze come oro, diamanti, petrolio, ecc.
Nella notte di San Bartolomeo durante la quale ci fu la strage degli Ugonotti per mano dei militanti cattolici sotto istigazione della madre del Re di Francia - Carlo IX – Caterina De Medici detta “la cattolica”.
Nella notte tra il 23 e il 24 agosto 1572 perirono massacrati per fanatismo religioso più di ventimila Ugonotti, per timore che divenissero sempre più potenti.
Gli Ugonotti erano i veri cristiani e coloro i quali divulgavano il discorso Cristico senza dogmi religiosi cattolici chiesastici: erano quindi considerati un pericolo per il potere e la supremazia della chiesa anche perché erano veramente aiutati dal cielo.
La tribù di Levi ha portato in America la scienza di Gesù ed è sotto la guida di Matteo (vedere nel libro “La Sorgente Infinita” da pagina 104): i grandi possedimenti che ci sono in America sono degli eredi di questa stirpe che si è instaurata in questo continente; sono celebri mercanti di ori, pietre preziose, abbigliamento (i famosi jeans Levis), pellicce e gli Ebrei americani sono sempre molto prodighi ad aiutare la loro patria natia Israele.
Quindi il GRAL rappresenta queste tribù che avevano avuto il compito di portare “la conoscenza della Legge del Dio Vivente che si è manifestato in Terra sotto forma di Gesù il Cristo” nei quattro principali continenti del globo terracqueo.
Le tribù erano dodici, però con il tempo molte si sono amalgamate tra loro ed il fulcro rimasto è formato dalle tribù di Giuda, Ruben, Aser e Levi e che tutt’ora vivono.
Ogni tribù era formata da dodicimila persone: tutti avevano ricevuto il simbolo della “Croce Aperta” (il cui significato è spiegato nel libro “Il Vangelo del Terzo Millennio” a pag. 10) e la facoltà di comprendere e trasmettere ai posteri le arcane verità profetiche che nel tempo erano trasmesse loro per Opera Divina, affinché a loro volta le trasmettessero ai posteri fino ai nostri giorni; ricordiamo i Rosacroce, i Cavalieri Templari, i Massoni, ecc. ecc.
Quindi il GRAL è il simbolo di una Coscienza Astrale che disseta tutti coloro i quali, attraverso la loro fede in Cristo, bussano, cercano e chiedono.
Questo simbolo metaforico che è rappresentato da una coppa, significa Conoscenza Universale Divina trasmessa a noi di SHAMOR, ma anche a coloro che ne sentono il risveglio animico e spirituale, un bisogno che deriva dalla stirpe di Giuda o Giudaica, è un richiamo che prima o poi tutti coloro che fanno parte di questo ceppo cristiano devono sentire per potersi ritrovare, perché nel tempo in cui stiamo vivendo gli uguali si ritrovano, questo è poco ma sicuro, perché è lo stesso ceppo dei Cavalieri Bianchi: ricordate Jesus Nazarenum Rex Judeorum = stirpe di Gesù.
I Cavalieri Bianchi sono quelli che combattono i cavalieri neri ossia quelli scuri della notte, quindi negativi; noi facciamo parte del gruppo dei Cavalieri Bianchi.
Le sue parole “chi berrà della mia acqua non avrà più sete – ecco la famosa coppa della conoscenza - chi mangerà del mio pane non sentirà più fame, perché io sono colui che sazia lo spirito dei giusti per la loro evoluzione spirituale che eterna; Il vostro pane e la vostra acqua nutrono solo il corpo che perisce.
A voi la mia pace e il mio giusto amore.

Il buon pastore

 

immagine

I.N.R.I.

 

L’acqua e il pane che ci da Lui è la Conoscenza, la Scienza Astrale che ci disseta nel senso vero della parola e che non ci fa perire perché eterna, il pane che mangiamo e l’acqua che beviamo - che nutre solo il corpo materiale - purtroppo è destinata a perire con il corpo, ma l’acqua che ci da Lui che è la Scienza Suprema della Conoscenza Universale Divina; l’acqua e il pane rappresentano il nutrimento spirituale di una Scienza Superiore a tutte le scienze della terra: questo è quello che ci fa eternare ed è destinato a vivere nel tempo per il tempo.
Il GRAL è il simbolo di una forza illuminante di una Conoscenza Universale Divina.
Nel libro “La Sorgente Infinita” a pagina 109 troviamo le “Riflessioni Cosmiche” dove viene analizzata la parola GRAL attraverso l’interpretazione numerica della scrittura ideogrammata.
Inoltre è scritto che “Il GRAL è il calice dove il cristo ha bevuto durante l’ultima cena”, ma qui si riferisce non al calice in sé, ma alla conoscenza; è da intendere in questo modo: Lui “ha bevuto”, ma poi “ha dato” nel senso che “ha dato la conoscenza alle quattro tribù” affinché divulgassero nel mondo quanto avevano appreso da Lui.
Il sacro GRAL appartiene alla sapienza e alla conoscenza dei pochi rimasti in contatto con l’Altissimo, per opera di chi crede in questi valori, attraverso persone (come Luciana o altri poiché non è la sola) che hanno la facoltà di ricevere – attraverso la scrittura o il contatto mnemonico parlato - ed avere un contatto con la Potenza Divina attraverso i Fratelli Astrali o gli Angeli Custodi.
Cristiano è colui che distribuisce “la potenza” a tutti gli esseri umani cristiani: il discorso spirituale di Gesù è quello che unisce tutti coloro che sono di buona volontà la buona volontà non ha confini quindi può rappresentare tutta l’umanità: Gesù rappresenta tutta l’umanità che non ha colore ed è fatta di carne e sangue e quindi il suo simbolo è il famoso GRAL che unisce tutti continenti vale a dire Europa, Asia, Africa e America rappresentando così tutte le razze ecco così il GRAL ossia la conoscenza dell’umanità attraverso l’esperienza e attraverso una legge che è superiore a quella degli uomini perché è una legge cosmica perché l’uomo crede di sapere, ma non sa niente perché se non c’è il risveglio, l’essere umano rimane chiuso nella sua dogmaticità; bisogna invece aprire la piccola ma grande porta dello spirito e con l’aiuto di persone che hanno una certa percezione andare oltre la misura umana e lì c’è la verità e dove c’è la verità c’è Dio, perché Dio è la verità: il sacro GRAL è quindi dentro nella coscienza di ogni essere umano, è nel risveglio animico spirituale di una coscienza sublimata nello spirito divino, quindi quando avremo una coscienza sublimata nello spirito divino avremo aperto tutte le porte del sapere ed hai in mano il sacro GRAL.
Il discorso di una verità superiore basata su una coscienza Cristico-Divina nell’essere umano ha una sua matrice che è il simbolo della croce aperta, mai fare una croce chiusa, perché la croce chiusa richiude tutto nella materia che perisce, mentre il simbolo della croce aperta ove vi è la mente manassica di Dio Padre è quella che vi apre all’universalità del discordo, la croce aperta non è quella inchiodata dove mettono il corpo di Gesù ma è la croce aperta spirituale libera da dogmi terrestri quella che ci fa capire e ci fa conoscere la grandezza di Dio Padre nella nostra fragilità.
Questa è la bellezza di questo discorso che è talmente sottile e profondo che non sono tutti capaci di assimilarlo perché prima di assimilarlo con la mente bisogna assimilarlo con il cuore e far vibrare le nostre corde interiori, far vibrare il cuore perché il cuore non sbaglia mai, la mente invece a volte ci fa sbagliare e veniamo presi così da forze luciferine: mai come in questo momento e in questo periodo le forze si scatenano, quelle del bene, ma soprattutto quelle del male e si affrontano con una potenza tremenda: questa è la famosa battaglia di Armaghedon che si sta verificando con una potenza talmente forte che a volte anche noi rimaniamo atterriti, perché ci sono in giro le “schegge pazze” del male che aspettano questo per colpirci e bisogna stare molto attenti poiché Gesù disse: “Buoni come colombe, ma astuti come serpenti!”